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Autore: Sofia Franciosi

Data di pubblicazione: 30 giugno 2026

IL RISCHIO NASCOSTO NELLA GESTIONE DEI CONTI TRA PERSONA E SOCIETÀ

Utilizzo del conto personale per attività di società sportive: un errore frequente da evitare


Nella gestione di società e associazioni sportive capita spesso di incontrare una pratica apparentemente innocua ma potenzialmente rischiosa: l’utilizzo del conto corrente personale del presidente o dell’amministratore per gestire incassi, pagamenti o movimentazioni della società.


All’inizio può sembrare una soluzione comoda e veloce. Tuttavia, nel tempo, questa scelta può generare criticità importanti.


La confusione tra patrimonio personale e societario


Il primo problema è la perdita di separazione tra i flussi personali e quelli dell’ente.


Questa commistione rende più complessa la ricostruzione delle operazioni in caso di controlli fiscali o bancari e può creare difficoltà nel dimostrare la reale natura dei movimenti.


Profili fiscali e normativi


Sotto il profilo fiscale, l’art. 32 del DPR 600/1973 attribuisce rilevanza ai movimenti bancari nell’ambito degli accertamenti tributari, che devono essere adeguatamente giustificati.


Inoltre, la normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) impone agli intermediari finanziari di monitorare la coerenza delle operazioni rispetto al profilo del cliente. Movimenti non coerenti possono generare richieste di chiarimento e approfondimenti.


Attenzione alla responsabilità degli amministratori


Nel caso delle associazioni sportive dilettantistiche non riconosciute, l’art. 38 del Codice Civile prevede che delle obbligazioni dell’ente possano rispondere anche personalmente coloro che hanno agito in nome e per conto dell’associazione.


Questo significa che, in determinate situazioni, il patrimonio personale degli amministratori può essere coinvolto.


Anche nelle società dotate di autonomia patrimoniale, la corretta separazione dei flussi rappresenta una fondamentale buona pratica di tutela e governance.


La regola pratica


Per evitare criticità è fondamentale:


✔ utilizzare esclusivamente conti intestati alla società

✔ mantenere separati i flussi personali e quelli dell’attività

✔ conservare una documentazione chiara e coerente


Conclusione


Non si tratta solo di un tema amministrativo, ma di un aspetto di tutela personale e professionale.


Una corretta gestione dei flussi finanziari riduce i rischi e garantisce maggiore trasparenza in caso di controlli futuri.

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